Secondo quanto emerge dal Pacchetto Allargamento 2025, il gabinetto von der Leyen sostiene apertamente gli obiettivi temporali dei quattro Paesi più avanzati. In stallo Macedonia del Nord, Kosovo e Turchia, in difficoltà Serbia e Bosnia Erzegovina, la Georgia un candidato "solo sulla carta"
Alla Settimana europea delle regioni e delle città 2025, il dibattito su come gli enti territoriali e il Comitato che ne rappresenta gli interessi a Bruxelles possono orientare le politiche verso un'Unione allargata, tenendo in considerazione anche l'impatto in loco
La mancanza di integrità territoriale di Cipro - dal 2004 membro dell'Ue - non è mai stato un problema esistenziale per l'Unione, ma per i tre nuovi candidati potrebbe non essere lo stesso. Intervista a Denis Cenușa, esperto associato al Geopolitics and Security Studies Center
Il governo di Sarajevo è riuscito a evitare un nuovo taglio del 10% dal Piano di crescita da oltre un miliardo di euro, ma "c'è ancora il rischio di perdere i fondi se le riforme non saranno attuate". Intervista ad Adnan Ćerimagić, Senior Analyst presso l'European Stability Initiative
Procedere con l'adesione di nuovi membri senza attuare specifiche riforme dei Trattati fondanti dell'UE rischierebbe di esporre l'Unione a "ricatti interni, come abbiamo già visto con Orbán". Intervista a Sandro Gozi (Renew), relatore per il Parlamento europeo
La cosiddetta "crisi dei migranti" del 2015 ha plasmato il modo in cui le istituzioni di Bruxelles parlano e definiscono la legislazione in materia di migrazione e asilo. Negli anni, questa è diventata sempre più restrittiva e orientata al rafforzamento dei confini esterni dell'Unione
Secondo i Trattati dell'UE, il diritto di veto è previsto solo all'inizio dei negoziati, non per ogni decisione intermedia. Come ogni prassi, potrebbe essere modificata attraverso la volontà politica. Intervista a Christophe Hillion, professore di diritto europeo all'Università di Oslo
Nei nuovi Piani di partenariato nazionali e regionali previsti dalla proposta per il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, con finanziamenti vincolati alla realizzazione di riforme, sono confluiti anche i fondi di coesione. Ma arrivano già accuse alla Commissione di centralizzazione ed emarginazione delle regioni
I tentativi di soffocare le proteste degli studenti con una "brutalità della polizia mai vista finora" mettono in luce la strategia del presidente Vučić per evitare le richieste di elezioni anticipate. Intervista a Srđan Cvijić, presidente del Comitato consultivo internazionale del Centro per la politica di sicurezza di Belgrado
I sondaggi sulla quota di sostegno all'adesione di nuovi membri evidenziano la necessità di migliorare il modo in cui si parla, dentro e fuori l'Unione, dei benefici di questa politica, per non perdere l'ennesima occasione. Intervista a Bojana Zorić, analista dell'Istituto di studi sulla sicurezza dell'UE
Il premier ungherese Orbán ha annunciato al Consiglio europeo che il 95% degli ungheresi che hanno partecipato a un dubbio referendum informale si oppone ai negoziati di Kyiv per l'ingresso nell'Unione. "La mia voce è diventata più forte", ha affermato Orbán
A causa delle misure UE del 2023 contro Pristina, la ristrutturazione del Cinema Lumbardhi a Prizren ha perso il sostegno finanziario di Bruxelles. Una mossa che "spinge a mettere in discussione l'agenda, le priorità e i valori dell'UE", denuncia il direttore Ares Shporta
La Commissione europea conferma che il ritmo sostenuto di Chișinău nel far avanzare il lavoro tecnico permette di ipotizzare che "entro fine dell'anno" si possano aprire tutti i capitoli negoziali, con l'obiettivo di "completare il lavoro entro la fine del 2027"
Disoccupazione dilagante, contratti precari, emigrazione. Oltre al declino degli standard democratici nel Paese, i giovani serbi "hanno motivi reali di insoddisfazione". Intervista a Nina Vujanović (Bruegel), autrice di un'analisi su un angolo poco analizzato delle proteste
Dopo tre anni di lavoro di formazione degli attori locali, tracciamento dei sentieri e sviluppo dell'accoglienza, il segmento kosovaro del cammino sulle Alpi Dinariche è pronto ad accogliere turisti e trekker. Intervista a Francesco Gradari di Volontari nel Mondo RTM
Presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea nel secondo semestre del 2025, la Danimarca cercherà di dare una spinta decisiva alla "necessità geopolitica" dell’allargamento. Ma sull'Ucraina rimane l'ostacolo quasi insormontabile dell'Ungheria di Orbán
Per contrastare la deriva autocratica in atto in Georgia è necessario un passo in avanti dell'UE, per imporre misure restrittive mirate contro la leadership di Sogno Georgiano. Intervista a Marika Mikiashvili, membro della delegazione delle forze democratiche in missione a Bruxelles
Tirana punta a concludere il processo di adesione all'UE entro il 2027, ma questo obiettivo "manca di una giustificazione solida e basata su dati concreti”, in particolare sulle riforme legate allo Stato di diritto. Intervista a Daniel Prroni dell'Institute for Democracy and Mediation di Tirana
La Commissione UE ha incluso la miniera di litio di Jadar in Serbia tra i progetti strategici sulle materie prime critiche situati fuori dall'Unione. Per l'eurodeputato Vladimir Prebiličsi “un messaggio preoccupante: interessi economici e geopolitici prevalgono sui diritti dei cittadini"
Dalle riforme sullo Stato di diritto all'allineamento alle posizioni di Bruxelles, Podgorica deve "dimostrare risultati tangibili e un impegno costante" per entrare nell'UE entro il 2028. Intervista a Jovana Marović, ex vice-premier e ministra per gli Affari europei del Montenegro